Benvenuti nel nostro Blog

Parole ed immagini per raccontare le avventure vissute insieme a Voi

Rocchetta alta di Bosconero – Via KCF

agosto 12, 2018

Da tempo la via KCF alla ROcchetta alla di Bosconero aveva suscitato in me un certo interesse.
Finalmente l’occasione di salirla è giunta in compagnia di Daniele in un’altra fuga dolomitica organizzata all’ultimo momento.
Il riassunto è sempre lo stesso: tanti chilometri ma anche tanti bei tiri d’arrampicata!
KCF è una via dolomitica dove però ci si deve proteggere molto. I chiodi in posto sono molti ma non abbbastanza da lasciare a casa i friends e alcuni tiri sono veramente solo di fessura!
Come spesso accade in dolomiti, una via bellissima senza troppo impegno ambientale grazie ad un avvicinamento e ad una discesa rapidi.

Ecco, per chi volesse ripeterela, una descrizione della nostra salita.

Avvicinamento

Dal lago di Pontesina ( Valle di Zoldo) tramite il sentiero 490 si sale al rifugio di Bosconero. Circa un’ora di buon passo. Consigliata la colazione nell’accogliente rifugio.
Dal rifugio si segue il sentiero  sul retro che risale il bosco ed i ghiaioni. Bolli rossi. Giunti in prossimità della parete si abbandona il sentiero e per tracce sulla destra si arriva alla base della via. 30 minuti dal rifugio

La via

Attacco: diedro con chiodo a destra dell’avancorpo. Vedi foto

L1: seguire il primo diedro, poi un secondo sulla destra fino ad una sosta. Continuare sulla lama soprastante fino ad una cengia con la sosta consigliata. 50 m VI-

L2: salire a sinistra contro il tetto e gudagnare la placca soprastante. Salirla ( VII-) e raggiungere un diedro a destra che porta alla sosta sotto un tetto. 25 m VII- e V+

L3: uscire dal tetto a sinistra e seguire una lama che conduce ad un diedro. Salirlo. In cima ( sosta intermedia) entrare nel diedro di destra e seguirlo fino al termine. Sosta a destra su terrazzo. 50 m, VI

L4:salire la placca fessurata a destra, poi una zona erbosa. Sosta sotto un diedrino. Chiodi da unire. 30 m V

L5: salire il diedro e traversare delicatamente in discesa fino alla sosta. 15 m IV

L6: salire il muro a buchi a sinistra entrando nel diedro. Salire il diedro e poi il diedro di destra. Dal terrazzo con roccia marcia traversare a destra 5 metri, dietro lo spigolo, e poi verticalemente fino in sosta. 40 m VI

L7: salire il mega diedro fino ad una sosta. Non fermarsi ma traversare a destra fino ad un chiodo con cordino. Salire sopra il chiodo e traversare a destra sotto il tetto fino ad una cengia con sosta. Chiodi da collegare. 55 m VI e VII-

L8: diedro poi tetto molto atletico ( VII+). Per diedri e fessure raggiungere la cengia. Sosta su tre chiodi poco visibili 6 metri a destra rispetto a dove si raggiunge la cengia.

INIZIO VARIANTE SULLA VIA NAVASSA ( KCF originale a destra)

L9: in obliquo a sinistra per rocce facili fino ad un diedro grigio inclinato a sx ( a sinistra di un diedro giallo più grande). Sosta brutta alla base. Salire il diedro e continuare diritto seguendo una fessura e dei chiodi. Traversare poi a destra dietro un grande spuntone e raggiungere la sosta su tre chiodi da collegare. 50 m , V+

L10: raggiungere  con decisione il chiodo  sopra la sosta e poi traversare a sinistra puntando ad un diedro giallo con chiodi. Sosta su cengia al termine del diedro. Chiodi da collegare. 30 m V+

L11: per rocce facili obliquare a sinistra fino a quando una rampa non riporta a destra dentro il diedro. Sosta in cima al diedro.Chiodi da collegare 40 m IV+

FINE VARIANTE SULLA NAVASSA e ritorno  su KCF

L12: salire il diedro a destra che permette di ragiungere la placca sopra i tetti. Traversare a sinistra ( stupendo) seguendo i chiodi. A metà placca salire verticalmente per raggiungere il diedro soprastante. Sosta sulla cengia  alla fine del diedro. Tre chiodi da collegare.

L13: seguire la facile cengia a sinistra che porta fuori  dalla parete. 30 m

Discesa

Seguire la cengia fino al suo termine nei pressi di un canale. Sosta di calata sul bordo del canale.

Prima doppia da 60 metri fino ad una grande  cengia nel canalone
Seconda doppia da 30 metri da un cordone intorno ad un masso.
In caso di molta neve nel canale si possono usare altri ancoraggi

Scendere il canale con passi di arrampicata fino a raggiungere il canalone principale con il sentiero che riporta al rifugio. 2 ore

Materiale

14 rinvii lunghi e una serie di friends dallo 0,4 al 2 BD ( doppiare le misure se non ci si sente sicuri)

Condividi    

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Articoli Recenti

La via Normale al Monviso

settembre 21, 2018

La Cresta del Leone al Cervino

agosto 23, 2018

Grand Etret – Spigolo sud -Chiodatura nuove soste

agosto 19, 2018

Prima Torre del Sella – Via Delenda Carthago

agosto 13, 2018

Categorie








Sci




Graphic Design
Max Maraucci
Web development
dsweb.labdsweblab
Progettazione e coordinamento
Maid in Net