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Gabarrou Albinoni, goulotte al Mont Blanc du Tacul

Novembre 22, 2024

La Gabarrou Albinoni è una delle goulotte di media difficoltà più famose e belle del Mont Blanc du Tacul nel gruppo del Monte Bianco. Non può non mancare nel curriculum di un alpinista amante del ghiaccio e del misto.
La salita è impegnativa ma senza mai essere troppo difficile e si divide in due distinte parti:

  1. Il grande canale inferiore, dove serve un’ottima padronanza della progressione in conserva per non essere troppo lenti  e non prendersi rischi inutili
  2. I tiri di ghiaccio, mai verticali ma da non sottovalutare per la lunghezza e tavolta la delicatezza del ghiaccio

La parte prende sole al mattino e la via e spesso affollata,  per cui serve una buona pianificazione al fine di non trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Le basi d’appoggio sono il Rifugio Torino e il Rifugio Cosmiques. La salita con la prima funivia è sconsigliata per non trovarsi ultimi dietro altre cordate.
Dopo la salita si può rientrare alla funivia o regalarsi una bella discesa in sci della Mer de Glace. ( 1h30 fino a Montenvers, 2h30 fino a Chamonix con buon innevamento)

 

Prima salita: Jean Pierre Albinoni e Patrick Gabarrou nella notte tra il 4 e 5 luglio 1974

Difficoltà: III/ 4+
Dislivello: 500 m
Lunghezza: 11 tiri ( buona parte in conserva)
Discesa: in doppia dalla fine delle difficoltà o dalla normale del Tacul se si arriva in cima

Avvicinamento

Dal Rifugio Torino superare il Col Flambeau e scendere la Vallèe Blanche portandosi sotto il Pic Adolphe stando più o meno bassi a seconda dei crepacci. Risalire il ghiacciaio costeggiando la parete est del Tacul ( rischio scariche) lasciandosi sulla  destra i contrafforti della Punta Lachenal e giungendo sotto il conoide della Gabarrou Albinoni. 1h15 dal rifugio

La salita
Se affrontata a tiri, la Gabarrou Albinoni si supera con 11 lunghezze di corda. Tutte le soste sono sulla destra salendo tranne la seconda sosta della goulotte che si trova a sinistra.

Superare al meglio la terminale, passo di misto a destra a volte. Entrare nel canale che si percorre in conserva o con 5 tiri di corda su neve.
Alla biforcazione prendere il ramo di sinistra che, sempre su neve, porta alla base dei tiri di ghiaccio. Altri due tiri.
L8: bella lunghezza su ghiaccio a 75°, 30 m. Possibilità di sostare sia a dx che a sx
L9: tiro molto lungo e spacca polpacci. Max 80°, 50 metri. Sosta a sx
L10: lunghezza più facile di neve e ghiaccio appoggiato. Sosta a destra
L11: bellissimo tiro incassato con passaggio sotto un masso incastrato.  max 85° 40 m

Da qui si può uscire in vetta lungo un terrreno più classico oppure scendere in doppia lungo la via di salita.
11 doppie.

Le soste lungo la salita sono tutte attrezzate ma, soprattutto nel canale inferiore, possono essere divelte dalle scariche estive. Attrezzarsi quindi con materiale d’abbandono per la discesa.

Goulotte Lafaille al Mont Blanc du Tacul

ORARI SKYWAY

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